Enti Locali, Sussidiarietà, Governance

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La crisi sociale e l’emergere di sempre più variegati e nuovi bisogni, da un lato, le direttive comunitarie e l’effervescente spinta riformatrice degli anni, dall’altro, impongono anche e soprattutto in Sicilia, la promozione di nuovi modelli di governance, che abbandona gli schemi dell’amministrazione tradizionale, gerarchica e autarchica, per fare perno sulla collaborazione diversi attori e portatori d’interessi, per raggiungere e realizzare scopi d’interesse generale. Serve un nuovo modello di Ente Locale, aperto, collaborativo, gestito nell’ottica di un reale coinvolgimento nei processi decisionali e gestionali che devono fondarsi su una vera sussidiarietà.

Un processo di ammodernamento e nuova visione degli Enti Locali, dunque, che come è emerso dal tavolo di discussione e confronto, necessità di cinque punti, legati tra di loro, sui quali bisogna intervenire. Il primo punto è senza dubbio il problema finanziario, che oggi attanaglia gli Enti Locali, privi di quelle risorse necessarie alla loro programmazione, per una serie di incertezze, proprio sulla programmazione finanziaria, dei livelli superiori, ad iniziare dalla Regione. L’altro aspetto che bisogna guardare con grande attenzione per fare ripartire tutto il Sistema degli Enti Locali è quello legato ad un serio intervento di riforma che risolva l’altro grande problema che è quello della macchina amministrativa, e quindi del personale...

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